Cistite: è allarme in estate

INFORMAZIONI AL CONSUMATORE

La cistite è un disturbo molto comune in estate.
Durante la stagione calda la disidratazione, il contatto prolungato con il costume umido e la sabbia quale veicolo preferenziale dei batteri verso le parti intime, si aggiungono ai principali fattori predisponenti come un’igiene intima scorretta, vestiti attillati o sintetici, stitichezza, rapporti sessuali frequenti e utilizzo prolungato di assorbenti interni.
In Italia la cistite mette a repentaglio la vescica di una donna su due, causando un frequente bisogno di urinare accompagnato da forti dolori e bruciore durante la minzione e la presenza di urine torbide e maleodoranti.

A generare la cistite possono essere diversi batteri, il principale responsabile è il batterio Escherichia coli.
Questi microrganismi si trovano comunemente nell’intestino e risalendo l’uretra raggiungono la vescica, dove aderiscono alle cellule delle pareti grazie a particolari appendici filamentose.

Come sempre la prevenzione è l’arma più efficace per scongiurare la fastidiosa infiammazione della vescica urinaria, che in alcuni casi può verificarsi in forma acuta o cronica. La cistite viene definita ricorrente quando si hanno oltre 3 episodi in un anno o più di 2 in un solo mese. Solitamente il 20/30% delle donne colpite da cistite soffre di una recidiva entro sei mesi.

In estate la prima regola da adottare è: rimanere sempre ben idratati, per questo è consigliabile bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Urinare, senza trattenere i liquidi, permette di evitare il ristagno di batteri nella vescica. Occorre inoltre avere cura dell’alimentazione, riducendo il consumo di zuccheri semplici, ridurre i grassi animali, cibi fritti, formaggi stagionati, evitare alcol e caffè ed incrementare i cibi vegetali che apportino fibra.

In caso di cistite è sempre consigliabile consultare il proprio medico di base o un urologo, evitando il fai da te. Le infiammazioni acute sono curabili solo con l’utilizzo della giusta terapia antibiotica, utile a risolvere il problema in tempi rapidi per evitare di sviluppare l’antibiotico-resistenza.
Se il problema è un’irritazione o qualora si tratti di cistiti ricorrenti, è possibile intervenire assumendo specifici integratori alimentari, capaci di favorire l’eliminazione dei batteri.


Per contrastare fisiologicamente e prepararsi ad eventuali problematiche delle vie urinarie, i ricercatori di Erba Vita hanno realizzato gli integratori alimentari a base vegetale della linea Sedacist, la risposta naturale per il benessere, a base di piante officinali, tra cui Cranberry, titolato in proantocianidine di tipo A (PAC-A) e D-Mannosio, nella speciale formula Phyto/Symbiontic, che prevede l’associazione contemporanea di estratti vegetali con probiotici e prebiotici.

Due i trattamenti consigliati: Sedacist Rapid e Sedacist Defence.
Sedacist Rapid è l’integratore alimentare in 6 Bustine Phyto + 6 Bustine Symbiontic, la cui integrazione dura solo tre giorni.

Sedacist Defence, invece, è un integratore alimentare in 15 capsule Phyto + 15 capsule Symbiontic, utile per mantenere nel tempo il benessere delle vie urinarie. Il trattamento può avere durata di 15/30 giorni. La linea Sedacist è realizzata con prodotti con la certificazione “Gluten free” e sono adatti anche alle persone intolleranti al lattosio ed a chi segue una alimentazione vegetariana e vegana.